Edizione 2025
Giunto alla sua sedicesima edizione, Corto e Fieno è l’unico festival cinematografico in Italia interamente dedicato al mondo della ruralità, con proiezioni e incontri che guardano alla terra, ai suoi frutti e a chi se ne prende cura.
20 film in arrivo da tutto il pianeta, un viaggio per l’Europa e per il pianeta che ci porterà in spazi e tempi molto diversi tra loro, ma con il comune denominatore il mondo rurale e tutte le sue sfaccettature.
I film saranno tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese, non solo per viaggiare in tutto il mondo attraverso il cinema, ma anche per ospitare più persone possibili nella nostra accogliente location di Museo Tornielli ad Ameno.
Dal 2010, le proiezioni di Corto e Fieno sono a ingresso gratuito. Puoi aiutarci e sostenere il festival diventando socio di Asilo Bianco con una donazione o acquistando uno dei nostri gadget rurali speciali direttamente nei giorni del festival.
La locandina del 2025 è firmata dall’illustratrice Cristina Mandelli, un’immagine dove cinema e natura si incontrano, invitandoci a un viaggio pieno di scoperte!
Vi aspettiamo in tantissimi il 10, 11 e 12 ottobre ad Ameno!
Trailer
Programma Corto e Fieno 2025
- VENERDÌ 10 OTTOBRE
- SABATO 11 OTTOBRE
- DOMENICA 12 OTTOBRE
Museo Tornielli - AMENO
20:30
Apertura Festival: Aperitivo nella corte del Museo Tornielli
21:15
Evento Speciale d’apertura - sezione Mietitura
Filmix e la pastafrolla amena
Proiezione (Italia, 52’)
Discussione e distribuzione di biscotti in presenza del regista e dei due protagonisti
Museo Tornielli - AMENO
16:00 - 17:30
Sezione Germogli
(Proiezione di 49' seguita da laboratorio per bambini "Mai dire mais" con Floriano Negri)
The Hedgehog, Daniela Hýbnerová | 2023 | Repubblica Ceca | 2’
The Carp and the Child, Morgane Simon e Arnaud Demuynck | 2024 | Francia, Belgio | 7’
Dreaming of Flight, Elena Walf | 2025 | Germania, Croazia | 6’
Capybaras, Alfredo Soderguit | 2024 | Uruguay, Francia, Cile | 10’
Writing Home, Eva Matejovičová | 2024 | Repubblica Ceca | 12’
About a Cow, Pavla Baštanová | 2023 | Repubblica Ceca, Svizzera | 12’
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18:00 - 19:30
Sezione Frutteto / blocco 1
Noi, la terra
Da dove si è sviluppata l’umanità, se non dalla terra e dal suo rapporto con essa?
Nel primo blocco di Frutteto troviamo storie di scoperta, ritorno e rinascita che ci ricordano quanto il rapporto con il suolo sia ancora oggi fondamentale per noi.
Elysian Fields, Anna-Maria Dutoit | 2025 | Germania, Grecia | 28’
Chicken Stories, Jonathan Pickett | 2023 | USA | 18’
Where the Wind Blows, Hana Elias | 2024 | USA, Palestina | 15’
That's How I Love You, Mário Macedo | 2024 | Croazia, Portogallo | 18’
Underground, Yiannis Christoforou | 2024 | Grecia | 7’
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21:00 - 22:15
Sezione Frutteto / blocco 2
Altri mondi
Pensiamo spesso al mondo rurale in maniera puramente concreta dimenticando che può essere anche un ponte verso l’altro, verso l’ignoto. Questo blocco ci porta non solo in altri tempi, ma anche in spazi lontani, dove riscoprire il nostro legame con la natura.
That Tiny Place Where the Light Comes In, Giulianna Camarena Montenegro | 2024 | Portogallo, Ungheria, Belgio, Peru | 29’
The Moving Garden, Inês Lima | 2024 | Portogallo | 18’
Wormwood, Matthieu Dupille, Chenhe Liu, Philémon Martin, Ninon Quemener, Alexander Vanderplank, Binlin Xie | 2024 | Francia | 10’
Common Pear, Gregor Božič | 2025 | Slovenia, UK | 18’
Museo Tornielli - AMENO
11:00 - 12:15
Sezione Frutteto / blocco 3
Adattarsi
Nel mondo rurale la realtà è in continuo mutamento: tra antiche innovazioni, idee inaspettate e nuove comunità, l’ultimo blocco di Frutteto celebra la capacità di adattamento e la dinamicità che caratterizzano questo universo.
Dog Bridge, Jorn Leeuwerink | 2024 | Paesi Bassi | 3’
Il giro dell’acqua, Arianna Biguzzi, Marco Mancini, Antonino Rizzo, Giorgia Sernicola, Valentina Sommariva | 2024 | Italia | 30’
Firefighter Goats, Phoebe Dobey e George McCann | 2024 | Norwegia | 11’
The Shining Tapestry, Kai Harlow | 2025 | Belgio, Portogallo, Ungheria, USA | 28’
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15:00 - 16:00
Rural Talk in collaborazione con Safe Habitus
Talk su cinema e ruralità con i registi e le registe presenti a Corto e Fieno
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16:00 - 16:30
Premiazione vincitori Corto e Fieno
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21:00
Proiezione corti vincitori



















Direzione Artistica
Cristian Cerutti
Cristian Cerutti ha ottenuto una laurea magistrale in Cinema, Arti e Media presso l'Università di Torino. Dal 2022 lavora con diversi festival cinematografici internazionali e attualmente collabora con il Locarno Film Festival, Visions du Réel e il Festival dei Popoli. Dal 2025 è direttore artistico di Corto e Fieno.
Giuria
Alessandra Fredianelli
Federico Osmo Tinelli
Lao Buono
Selezionatori
Francesco Clerici
Thomas Horat
Riccardo Palladino
Cristian Cerutti
Presentatore
Floriano Negri
Floriano Negri nasce a Borgomanero il 4 settembre 1968. Frequenta il conservatorio A.Vivaldi di Alessandria e l'accademia dei Filodrammatici di Milano. Si perfeziona con Nola Rae e Carlo Boso. Negli anni collabora con molte associazioni teatrali fra cui la compagnia di marionette Gianni e Cosetta Colla, Tag teatro di Vicenza, I Guitti di Brescia. È presidente della sala teatro Somsi di Gozzano.
Film Premiati

That’s How I Love You di Mário Macedo
Una restituzione del mondo rurale, inaspettata; un film, dal punto di vista formale, quasi perfetto; tenere un anziano e un bambino nella stessa inquadratura per così tanto tempo, sfruttando spontaneità ma anche con il dovere di darsi appuntamenti drammaturgici, previsti, è qualcosa di molto insidioso sul piano della messinscena; una prova ampiamente superata; la fotografia di Dubravka Kurobasa non manieristica ma coerente è ispirata esplicitamente al Faust di Alexander Sokurov porta a pensare ad un sotto-testo; ovvero una sorta di iniziazione “demonica” al male necessario, l’uccidere per sopravvivere, l’accettazione del sistema mortale che costituisce tutto l’ecosistema e dal quale l’umano stesso non può sottrarsi.

About a Cow di Pavla Baštanová
Un lavoro dal punto di vista tecnico visivo di ricerca e non scontato. Una restituzione dell’animale nel mondo globalizzato in tutta la sua complessità e problematicità.

The Shining Tapestry di Kai Harlow
Un corto di diploma che ci sentiamo di premiare per l’originalità dello sguardo che sfrutta sapientemente diversi registri di immagine, un riuso di riprese che sono state risignificate in modo critico. Una ridicolizzazione e messa in discussione dell’approccio umano al mondo animale.

That Tiny Place Where the Light Comes In di Giulianna Camarena Montenegro

Il giro dell’acqua di Arianna Biguzzi, Marco Mancini, Antonino Rizzo, Giorgia Sernicola, Valentina Sommariva

Elysian Fields di Anna-Maria Dutoit
Un’opera in grado di mostrare con sguardo poetico le difficoltà di una famiglia di coltivatori di olivi, sottolineando in particolar modo la complessità della lotta agli incendi e del passaggio di consegne tra le diverse generazioni.
