Agata ha quattro anni. Nella quiete di un vigneto in Basilicata, osserva suo padre vendemmiare. Quello che prende forma non è tanto una narrazione, quanto una sospensione: una memoria al contempo intima e distante, come se evocata dal passato di qualcun altro. Mischiando home video e archivio messo in scena, il film riflette sulla memoria come invenzione, una fragile traccia plasmata dal tempo e dall’assenza.
Lo sguardo basso delle bambine
Astrid Ardenti
Italia 2025
7′
Regia
Astrid Ardenti (Caracas, 1994) è una filmmaker, fotografa e montatrice italo-venezuelana. Ha studiato cinema e fotografia tra Milano, Torino e Buenos Aires. I suoi cortometraggi Il tempo si distingue tra le tue mani (2020), Misleading (2020) e Lo sguardo basso delle bambine (2025) sono stati presentati in festival nazionali e internazionali. Nel 2025 ha diretto il documentario Tra Milano e la luna, dedicato ai dieci anni di Costellazioni di Vasco Brondi. Ha collaborato a diversi film e documentari come assistente e coordinatrice di produzione, fotografa di scena, direttrice della fotografia e montatrice. È attualmente in sviluppo, con il suo primo lungometraggio, ¿Dónde durmieron nuestras abuelas?, sulle tracce intime e collettive dell’emigrazione italiana in Argentina.