Quando un regista di origini palestinesi, residente in Scozia, scopre un archivio cinematografico scozzese, raramente visionato, dedicato ai fiori selvatici palestinesi, decide di recuperare quelle riprese. Questo delicato saggio cinematografico mette in discussione il ruolo delle immagini come strumento sia di testimonianza che di violenza, analizzando le difficili relazioni tra popolazioni e territorio.
The Flowers Stand Silently, Witnessing
Theo Panagopoulos
United Kingdom 2024
17′
Regia
Theo Panagopoulos è un regista greco-libanese-palestinese che vive in Scozia. Il suo lavoro esplora temi quali la memoria collettiva, lo sfollamento, le identità frammentate e gli archivi. Ha diretto numerosi cortometraggi proiettati in festival prestigiosi quali Sundance, DocLisboa e Salonicco, tra gli altri, e il suo film più recente, intitolato “The Flowers Stand Silently, Witnessing”, ha vinto il premio come miglior cortometraggio all’IDFA 2024. Attualmente sta completando la sua ricerca di dottorato sugli archivi cinematografici coloniali relativi alla Palestina degli anni ’30.