Edizione 2021

Tutte le proiezioni di Corto e Fieno, fin dalla sua prima edizione, sono a ingresso gratuito. Puoi aiutarci a sostenere il festival con una donazione o acquistare una borsa, un gadget, una stampa della locandina. Per garantire il rispetto delle norme di sicurezza i posti in sala sono limitati ed è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE PER TUTTE LE PROIEZIONI (indicare nome, cognome, numero di telefono, città di residenza e blocco o blocchi di proiezione a cui si vuole assistere). È possibile prenotare via email a cortoefienofestival@gmail.com | telefonicamente o via whatsapp al 3494517882 (chiamare solo per le prenotazioni, dalle 10:00 alle 12:00, dal lunedì al venerdì). La prenotazione è obbligatoria; solo in caso di posti liberi si potrà accedere senza prenotazione fino a esaurimento.
Per l’accesso alle proiezioni è obbligatorio esibire il Green Pass, in formato digitale o cartaceo.
L’uso della mascherina è obbligatorio in fila e in sala. Sarà possibile sedersi solo nei posti indicati. Al fine di permettere i controlli, gli spettatori sono pregati di arrivare mezz’ora prima dell’inizio delle proiezioni. Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano e, se segnalato, con sottotitoli in inglese (Eng Sub.)

La Sigla

La locandina 2020 è firmata dall’illustratore Luca Di Sciullo (www.lucadisciullo.com), che ha disegnato e animato anche la sigla dell’undicesima edizione.

Ho sempre sentito il mondo rurale come molto vicino a me. Mio nonno, un autentico contadino, scandiva le stagioni con i lavori da fare in campagna. Ogni tanto da piccolo andavo ad aiutarlo e vivevo quei momenti come se fossi all’interno di un film di cui lui era il protagonista. Mi portava a liberare le viti dalle erbacce, a dar l’acqua alle piante, a raccogliere le mele. Di quei momenti ricordo soprattutto gli odori: quello della terra appena arata, delle mele mature e l’inconfondibile profumo del Fiat 505c. Corto e Fieno per me sono due agricoltori, due amici, che al termine di una stancante giornata di lavoro nei campi riposano le braccia e illuminati dal maxischermo si godono un film nella frescura di una serata autunnale.

Programma Corto e Fieno 2021

  • VENERDÌ 1 OTTOBRE
  • SABATO 2 OTTOBRE
  • DOMENICA 3 OTTOBRE
Cinema Sociale - OMEGNA -  ore 21:00

Presentazione Corto e Fieno 2021


Sezione Germogli

Inkt, Erik Verkerk, Joost van den Bosch, Olanda 2020, 2’


Sezione Frutteto

Sevis (The School Bus), Ramazan Kılıç, Turchia 2019, 14’

Virago, Kerli Kirch Schneider, Estonia 2019, 15’ (Eng Sub)

Clebs, Halima Ouardiri, Canada, Marocco 2019, 18’ (Eng Sub)

La tecnica, Clemente De Muro, Davide Mardegan, Italia 2020, 10’ (Eng Sub)

O Mà!, Vincent Launay-Franceschini, Francia 2020, 24’ (Eng Sub)

Al-Sit, Suzannah Mirghani, Sudan, Qatar 2020, 20’ (Eng Sub)

Mercatino del miele con apicoltori locali - ore 9:00 - 19:00

Piazza Don A. Beltrami (davanti alla chiesa di Sant’Ambrogio) - OMEGNA

 
Cinema Sociale - OMEGNA - 14.30

Sezione Germogli

Der kleine Vogel und die Bienen (The little Bird and the Bees), Lena von Döhren, Svizzera 2020, 4’

Sezione Mietitura

Medena zemja (Honeyland - Il regno delle api), Tamara Kotevska, Ljubomir Stefanov, Macedonia del Nord 2019, 85’

 
Biblioteca - OMEGNA - 15.00

Sezione Germogli

La pêche miraculeuse (A Fishy Fishing Trip), Fabrice Luang-Vija, Francia 2019, 6’

Du Iz Tak?, Galen Fott, USA 2018, 11’

Mido et les instrumeaux (Mido and the Instrumals), Roman Guillanton, Francia 2019, 5’

Colza, Victor Chagniot, Camille Broutin, Matthieu Daures, Victoria De Millo Gregory, Maxime Jouniot, Jade Khoo, Francia 2020, 5’

Pishto’s Birthday, Sofia Kendel, Russia 2020, 11’

La tortuga de plastico (The Plastic Turtle), Miguel Léon, Claudia Osejo, Colombia 2019, 10’

 

Cinema Sociale - OMEGNA - 17.30

Sezione Frutteto

Asho, Jafar Najafi, Iran 2019, 30’ (Eng Sub)

Shepherds, Teboho Edkins, Sudafrica, Francia, Germania 2020, 28’ (Eng Sub)

Cinema Sociale - OMEGNA - 21.00

Sezione Germogli

Pod oblakami (Under the Clouds), Vasilisa Tikunova, Russia 2021, 4’

Sezione Frutteto

Plants, Daniele Giacometti, Italia 2020, 2’

Three Meetings of the Extraordinary Committee, Jones, Gran Bretagna, Bulgaria 2020, 18’ (Eng Sub)

Sovdagari (The Trader), Tamta Gabrichidze, Georgia 2018, 23’ (Eng Sub)

Sopravvissuti all’Homo sapiens, Paolo Rossi, Nicola Rebora, Italia 2021, 19’

Così in terra, Pier Lorenzo Pisano, Italia 2018, 13’ (Eng Sub)

Omé (My Mother), Wassim Geagea, Libano, Qatar 2019, 17’ (Eng Sub)

 

Mercatino di prodotti tipici a km0 - ore 9:30 - 19:00

 Villa Nigra - MIASINO

 
Scuola Primaria - MIASINO - ore 10:30


Sezione Germogli

Teplaya zvezda (Warm Star), Anna Kuzina, Russia 2020, 4’


Sezione Frutteto

Mars, Oman, Vanessa Del Campo, Belgio 2019, 20’ (Eng Sub)

Barê Giran (The Heavy Burden), Yılmaz Özdil, Turchia 2019, 17’ (Eng Sub)

Je nourris je meurs (I Feed I Die), Karim Morel, Francia 2019, 16’

Sparkekoret (The Kicksled Choir), Torfinn Iversen, Norvegia 2020, 18’ (Eng Sub)

A Legacy of Horses, Annika Karlsson, Jessica Karlsson, Svezia 2019, 16’

The Lost Pig, Ciaran Crudden, Irlanda 2021, 20’

Scuola Primaria - MIASINO - ore 15:00


Sezione Sempreverde

Esplorare un film. Una conversazione di Bruno Fornara su La terra di Aleksandr Dovženko

A seguire (17:00 circa)
Premiazioni della XII edizione di Corto e Fieno

Giuria 

Direzione Artistica

Davide Vanotti



Davide Vanotti (1972) collabora a progetti letterari, cinematografici e artistici. Dopo aver studiato Lettere Moderne all'Università di Pavia ha passato alcuni periodi all'estero come scrittore in residenza. Insegna Lettere alle scuole superiori. Co-fondatore di Asilo Bianco, è il curatore di Corto e Fieno e di Fogli/e Scritte. Ha pubblicato la raccolta di racconti "Acqua 2" e il romanzo "La Pietra sopra il Mare". "I diari di Malidor" è il suo blog.

Paola Fornara



Paola Fornara (1985) è laureata in Filosofia con una tesi su Jean-François Lyotard e il cinema. Ha passato diversi periodi della sua vita all'estero e collaborato con il Torino Film Festival e il Torino GLBT Film Festival (oggi Lovers Film Festival). Fa parte del gruppo organizzatore del Cineforum di Omegna. Per anni ha lavorato per una importante etichetta discografica indipendente italiana come capo dell'internazionale e del marketing. Dal 2011 collabora con l’Associazione Asilo Bianco.

Film Premiati

BustarengaAna Maria Gomes, Portogallo, Francia 2019, 30’
Riflessione giocosa e mai banale sull’amore e sulla costruzione sociale dei ruoli di genere, della maschilità e della femminilità. La regista ha la capacità di tessere un racconto personale e sociologico al tempo stesso, all’interno del quale riesce a mettersi pienamente in gioco in prima persona, tematizzando così il proprio rapporto con una cultura e una tradizione di cui è sia figlia che testimone. Il risultato è un racconto corale animato da ritratti significativamente genuini, aperti e vitali di un mondo rurale presentato senza idealizzazioni né mitizzazioni.


Pouštět draka (The Kite), Martin Smatana, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia 2019, 13’
Commovente racconto di formazione sulla ciclicità delle stagioni – della natura e della vita – e sull’importanza delle cose che restano. Toccante, sensibile e genuinamente avvincente pur nella sua (apparente) semplicità. Grazie a uno stile di giocosa matericità, restituisce la freschezza inebriante e la saggezza profonda di una favola per bambini.


Qu’importe si les bêtes meurent (So What If The Goats Die), Sofia Alaoui, Francia 2019, 23
Per il suo modo di padroneggiare la sceneggiatura, la direzione degli attori, la glorificazione della natura e per il suo modo di farci riflettere all’aperto, aprendo finestre su altre possibilità di vivere il nostro rapporto con il soprannaturale e la parte intima e sociale della nostra spiritualità.

Tuda, gde net dorog (Where There Are No Roads), Leonid Balanev, Russia 2019, 10’
Un film che procede con l’incedere di un motore, col passo incessante dell’innovazione, arricchito dai molteplici e formidabili materiali d’archivio di diversa natura. Il film racconta egregiamente il genio di una persona con un linguaggio filmico e una narrazione che emulano la velocità del motore e dell’innovazione.


Anna, Dekel Berenson, Gran Bretagna, Ucraina, Israele 2019, 15’
Un ritratto acuto, sensibile ed empatico di una donna di mezza età che si aggrappa al sogno di una vita migliore, disperatamente in cerca di un cambiamento. Un’evoluzione melodrammatica eppure pudìca di un personaggio che prende coscienza dell’assurdità del presente e delle false speranze del futuro. Una menzione speciale per la capacità mutevole e trasformativa dell’attrice protagonista, in grado di restituire la duplicità di una figura femminile che da sola regge il film nella sua interezza. Una donna che è scesa a compromessi con certe strutture sociali per sopravvivere, ma che allo stesso tempo non riesce ad arrendersi del tutto alla disillusione, rimanendo tragicamente aggrappata alla speranza che là fuori ci possa davvero essere altro per lei.


La storia del lupo e della cicala, Filippo Biagianti, Italia 2019, 15’
Una testimonianza intensa di un’Italia che sta scomparendo. La semplicità e la resilienza di un vero cittadino rurale narrate con eleganza e originalità.


Tony and The Bull, John McFarlane, Gran Bretagna 2018, 16’
Il racconto di un animale che sa riscattare e confortare la vita di un uomo; un’amicizia salvifica mai scontata che investe il regno animale senza distinzioni e arricchisce la vita in tutte le sue espressioni.

I Feel Your Eyes, Grégoire Verbeke, Belgio 2019, 25’
Quasi un documentario d’osservazione costruito sulla dialettica tra micro e macro, giorno e notte, interno ed esterno. La narrazione, dai tempi dilatati e distesi, procede per quadri, dando risalto ai dettagli minuti di una realtà quotidiana condivisa tra uomo e cavallo. Una vicinanza (non solo) fisica che si traduce in vera compartecipazione delle lunghe attese, del sacrificio e della laboriosa preparazione per un evento che sembra non dover arrivare mai.

Concorso organizzato insieme al Borgo degli artisti di Bienno, con il patrocinio di Comunità Montana di Valle Camonica.

PRIMO PREMIO
Terra giovane, Alberto Dalla Valle e Ettore Zorzini, Italia 2020, 13’
Film sincero e convincente, interessante il montaggio alternato, si evidenzia l’impegno dei giovani registi alle prese con la loro opera prima a quattro mani.

SECONDO PREMIO
Stramonium, Nicola Ballarini, Italia 2020, 3’
Apprezzabile lo studio preparatorio, l’opera di arte contemporanea porta un’attenzione particolare alle presenze vive dello spazio silvestre attraverso una lettura onirica dello spirito naturale.

TERZO PREMIO
Sirene, sante, dee, Luca Galassi, Italia 2020, 20’
Lavoro interessante per l’indagine accurata, le citazioni dei luoghi e i riferimenti storici ben organizzati con valide interviste.

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